come durare di piu a letto

Durare di più a letto non è cosa così difficile, l’importante consiste nell’apprendere le principali regole che consentono, soprattutto all’uomo, di non arrivare all’orgasmo in quattro e quattr’otto. In molte situazioni non si tratta di una problematica medica, nel senso che venire subito non significa necessariamente soffrire di eiaculazione precoce. 

A volte infatti la passione del momento porta a non concentrarsi appieno su ciò che si sta facendo: il sesso prende il sopravvento e si viene molto rapidamente, a volte in pochissimi minuti. Premettendo che non c’è un tempo minimo o massimo per la durata di un rapporto sessuale, esistono però dei metodi per rendere poter continuare a lungo senza venire, che possono permettere ad entrambi i partner di godersi appieno l’amplesso, senza alcun tipo di preoccupazione. Il primo metodo è vecchio come il mondo, ma la sua efficacia dipende dalle motivazioni che portano a venire troppo in fretta. Molti uomini infatti raggiungono l’orgasmo in poco tempo semplicemente perché non facevano sesso da lungo tempo e sono particolarmente arrapati. Se rimani per ore con la voglia di scopare, non appena la tua donna ti tocca sei già pronto per l’orgasmo, figuriamoci quando comincia a sentire la tua lei che ti lecca o si fa penetrare.
In queste situazioni il metodo infallibile consiste nel masturbarsi qualche ora prima dell’incontro; non esiste un tempo minimo o un tempo massimo: alcuni trovano giovamento nel masturbarsi anche 3-4 ore prima del rapporto sessuale, altri invece devono farlo anche solo mezz’ora prima. In linea generale avere un’eiaculazione nella stessa giornata di un rapporto amoroso permette di farlo durare più a lungo.

La scelta della posizione in cui fare sesso ha anch’essa la sua importanza. Ci sono infatti alcune posizioni in cui il pene penetra a fondo nella vagina, permettendo di avere sensazioni veramente intense. Molti uomini in questo tipo di situazione perdono il controllo e non riescono a fermarsi, venendo molto rapidamente. Si tratta a volte di pochi minuti, c’è chi viene anche dopo solo un paio di affondi, perché sente la vagina che lo prende completamente. Per evitare questo tipo di posizione è possibile dedicarsi ad un sesso con una penetrazione più leggera, ma comunque soddisfacente: nessuno vi vieta di passare alla vostra posizione preferita dopo vari minuti di affondi in una posizione più dolce e meno coinvolgente. Una tipica posizione piacevole ma che non porta rapidamente all’orgasmo è quella del cucchiaio: i due partner si posizionano di fianco, voltando il viso nella stessa direzione. L’uomo sta dietro e penetra la donna, non riuscendo ad entrare in profondità. Questa posizione ha anche il vantaggio di essere molto piacevole per la donna e vi permette anche di accarezzarle il clitoride per tutta la durata dell’amplesso, con estremo godimento per lei. Altre posizioni interessanti sono quelle in cui il pene non entra completamente nella vagina, non fino in fondo almeno. Ad esempio potete pensare di far salire lei su di voi, facendo in modo però che mantenga le gambe saldamente appoggiate ai lati del vostro corpo. La posizione cosiddetta a spegni candela infatti è decisamente sconsigliata, perché il pene praticamente tocca il fondo della vagina e il godimento è assicurato. Questo vi consente di decidere la durata del rapporto sessuale: mentre lei si muove sopra di voi potete invitarla ad alzare le gambe e ad accovacciarsi sul vostro pene, per accelerare i tempi.

Come ben indicato sul sito comeduraredipiu.com un altro metodo per durare di più a letto consiste nell’utilizzare i classici prodotti ritardanti, che sono facilmente reperibili nei negozi specializzati. L’importante sta nello spruzzarlo solo sul pene, o si rischia che abbia effetto anche sulla vostra partner. Purtroppo alcuni uomini mostrano delle intolleranze cutanee alle sostanze presenti nei ritardanti e altri invece non amano la sensazione che danno, quindi non si tratta di un metodo applicabile per chiunque.

Per molti uomini il modo migliore per non venire troppo in fretta consiste nel fermarsi quando si sente di stare per arrivare all’orgasmo, fermarsi per vari secondi, per poi ricominciare. Se non si è mai adottato questo metodo bisogna fare grande attenzione, perché spesso si raggiunge, senza volerlo, il punto di non ritorno: proprio mentre ci si sta fermando e si sta togliendo il pene dalla vagina si viene, togliendo buona parte del piacere a tutto il rapporto sessuale, con grande frustrazione per entrambi i partner. A lungo andare però si impara a capire quale sia il momento più adatto e si riesce a continuare a scopare per varie decine di minuti, senza troppa fatica. Chiaramente è importante mantenersi concentrati su ciò che si sta facendo, cercando di avere sempre il controllo della situazione.

Un buon metodo per aumentare i minuti di piacere consiste nell’evitare il reflusso del sangue dai vasi sanguigni del membro. Tale metodo consiste nello stringere la base del pene, con le mani (volendo anche quelle della partner) o meglio utilizzando appositi anelli fallici. Ce ne sono di vario genere in commercio, in materiale semirigido che si adattano a qualsiasi misura del membro. Alcuni negozi propongono anelli fallici stimolanti per lei, muniti da un lato di accessori, vibranti o no, che consentono di stimolare il clitoride durante il sesso, aumentando ampiamente il piacere della donna.

Forse non tutti sanno che i classici esercizi di Kegel, proprio quelli che la ginecologa ha consigliato alla vostra partner, sono particolarmente utili anche per l’uomo. Si tratta di movimenti volti a migliorare il tono della muscolatura pelvica. Questo consente di raggiungere una maggiore consapevolezza del proprio membro e di tonificare la muscolatura che sorregge la parte bassa del ventre, aumentando i minuti di durata della vostra erezione, senza grossa fatica.